David
fotografia
2017

5660 kg di Marmo di Carrara per 520 cm di altezza. Tra il 1501 e il 1504, Michelangelo Buonarroti realizza l’opera che diverrà il simbolo dell’arte Rinascimentale, della scultura e della città di Firenze. Il David.

profilo David Michelangelo
La statua rappresenta il momento prima che Davide scagli la pietra contro Golia. 

“Ponderatio”

Tecnica utilizzata per rendere più naturale la posa del soggetto in marmo, un duro materiale che in questo modo non trasmette più rigidità, le curve sono morbide e la posizione bilanciata.
Il soggetto posa con tutto il peso su una sola gamba (nel caso del David è la dx) e la gamba opposta è a riposo, mentre per le braccia la tensione è opposta (per il David il braccio sx è in uso e l’altro a riposo).
Una posizione naturale, umana, il marmo non è più così rigido.

ponderatio David Michelangelo
Prima che l’opera fosse terminata, l’allora gonfaloniere della repubblica fiorentina Piero Soderini fece visita allo scultore per vedere in anteprima la statua e sollevò una critica, che il naso del David era troppo grande rispetto al resto del corpo.
Michelangelo, questa volta molto diplomatico, prima di salire verso il naso per sistemarlo prese lo scalpello e raccolse senza farsi vedere detriti e polvere di marmo. Facendo finta di scalpellare il naso lasciò cadere poco alla volta la polvere e i detriti di marmo.
David di Michelangelo
Dopo aver valutato varie proposte la statua venne collocata in piazza della Signoria.
Leonardo da Vinci, molto simpaticamente, propose di collocarla in una posizione poco visibile, una nicchia ricavata all’interno della Loggia dei Lanzi.
Attualmente la statua è nella Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, in fondo a un corridoio anticipato dai famosi Non-Finiti dello stesso Michelangelo, non potevano scegliere un’ingresso migliore per la galleria.
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